Calendario:
Eventi di Ateneo
Data:
09.05.2018 - 10.05.2018

Descrizione

Si chiama Madri Oltre ed è il titolo del congresso organizzato da Nicola Colacurci, docente di ginecologia ed ostetricia all'Azienda Ospedaliera Universitaria Vanvitelli il prossimo 9 e 10 maggio presso l’Aula Magna del Complesso didattico di Santa Patrizia. Le giornate sono incentrate su due diverse circostanze per cui la donna è madre “oltre” l’ostacolo, la complicanza, il dramma: oltre la “Paura del parto” ed oltre “il tumore”, due aspetti apparentemente lontani ma accomunati dalla necessità di prendere in carico momenti angoscianti del vissuto della donna. Le giornate saranno introdotte dalle voci delle donne a testimonianza delle problematiche che saranno affrontate nelle successive sessioni scientifiche.

Nella prima giornata dedicata alla “Paura del parto” saranno analizzati gli aspetti salienti dell’emergenza emorragica, una complicanza del parto sottostimata i cui numeri reali saranno illustrati dal Direttore del Reparto Salute della donna e dell'età evolutiva dell'ISS, a seguire i maggiori esperti italiani interverranno per definire i percorsi comportamentali strategici per la prevenzione della complicanza.
Il pomeriggio della prima giornata sarà dedicato alla simulazione integrata, unico reale strumento di creazione delle giuste competenze, in una realtà assistenziale in cui, per il successo, è necessaria la piena sintonia di professionalità differenti. Compito dell’Università è offrire modelli assistenziali innovativi: nell’ambito delle emergenze ostetriche, sicuramente la simulazione si propone come momento didattico riproducibile ed assumibile anche dalle altre realtà assistenziali regionali, in grado di accrescere non solo le competenze tecniche ma anche la capacità di lavorare in equipe attraverso l’adozione di protocolli standardizzati in scenari clinici poco frequenti ma ad alta incidenza di complicanze, come l’emorragia post-partum. 

La seconda giornata, dedicata al desiderio riproduttivo delle donne con tumore sarà strutturata in due sessioni, entrambe all’insegna della multidisciplinarietà: nella prima parte saranno trattati i diversi aspetti della preservazione della fertilità, dall’impatto delle terapie oncologiche alla chirurgia “fertility-sparing” fino alle tecniche di crioconservazione; nella seconda gli aspetti clinici, psicologici e sessuologici della gravidanza dopo il tumore. La giornata si chiuderà con una tavola rotonda sullo stato attuale ma soprattutto sulle prospettive future di una rete assistenziale regionale capace di prendersi in carico, in maniera integrata, tali donne e non abbandonarle se per far fronte al complesso aspetto riproduttivo della problematica oncologica.

Locandina

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